Condividiamo con orgoglio ed enorme piacere le parole che ci ha riservato Manuel Orsetti parlando di noi e del nostro fondatore Giorgio Gheorg Aprà.

Ecco le parole di Manuel:

“Quando ho iniziato il mio percorso, personale e professionale, sulla corsa ho cercato su più fronti informazioni e contenuti a riguardo.

Termini come #corsanaturale #correnaturale #barefootrunning si stavano diffondendo nel vocabolario comune di ogni runner.

Non mi sono mai piaciute le etichette. Ritenevo e ritengo tuttora che la corsa sia corsa! Può essere fatta male o fatta meglio, ma è corsa.

Ho avuto alcuni approcci con diverse realtà del settore, anche molto affermate, ma non è mai scoccata la scintilla. Stili troppo diversi dal mio, troppo marketing, poca sostanza, poca individualizzazione della proposta. Workshop (termine usato inappropriatamente…) piuttosto poveri a pagamento che si concludevano con il lancio di scontistiche per i servizi offerti?!

Poi mi è capitato di imbattermi in un’intervista di Giorgio Gheorg Aprà che con molto onestà intellettuale “svelava” che effettivamente alcuni termini sono usati per marketing o per veicolare un determinato messaggio, ma che il gesto tecnico della corsa o meglio ancora lo schema motorio della corsa è Uno e Universale (oltre a molti altri spunti interessanti come ad esempio la differenza tra Trainer e Coach, tra Allenatore e Maestro…!).

Guarda Video Intervista – Formativa di Giorgio Apra che parla del Metodo EvoRun (1h 20 min.)

Ho conosciuto AICN Associazione Italiana Corsa Naturale al Corso per Istruttori Tecnici di Corsa e ho avuto modo, oltre che di rimettere in discussione la mia tecnica di corsa imparando come farlo, di riconoscere la stessa visione tra il mio approccio alla corsa e il loro metodo.

Slogan come “per correre non basta solo correre” hanno trovato conferma nella loro esperienza e hanno trovato compimento nella formazione da loro proposta.

La filosofia secondo cui per poter correre bene e a lungo ci sia molto lavoro da fare sul nostro corpo ancor prima di indossare (o meno… 🙂 le scarpe da running ci accomuna, e ci vede collaborare in un progetto che proprio in questi giorni particolari potrebbe essere un mezzo per trasformare le restrizioni in un’opportunità…

Grazie di cuore Manuel